Ieri, Giovedì 25 Maggio, presidio davanti al Ministero dell’Istruzione e del Merito, in v.le Trastevere a Roma, organizzato da una delegazione nazionale di insegnanti precari, appartenenti a 3 gradi di scuola: infanzia, primaria e secondaria, docenti risultati idonei all’ultimo concorso ordinario, tutti in attesa delle graduatorie ad esaurimento delle quali da un anno si occupa Mario Pittoni, responsabile nazionale del Dipartimento Istruzione Lega, già presidente della commissione Cultura al Senato, che era presente al sit-in e ha preso la parola per rassicurare i presenti riguardo all’obiettivo che sta per essere raggiunto.

Accanto al Senatore, l’insegnante lucchese Francesca De Martin, da tempo in prima linea per il raggiungimento di tale traguardo. De Martin, si è fatta più volte portavoce di tutti gli idonei di ogni grado di scuola presenti sul territorio nazionale, raccogliendo le istanze da presentare a Pittoni per la risoluzione di criticità che danneggiano ed esasperano il personale scolastico.

Pittoni, uomo onesto, operativo per l’interesse collettivo, competente, di grande esperienza e di particolare spessore etico, sa sempre come e in quale direzione muoversi perché parla con tutti e ascolta tutti i rappresentanti del comparto Scuola, non si sottrae al confronto ma cerca il dialogo e con coraggio, umiltà, pazienza, realismo e conoscenze specialistiche, individua strategie risolutive delle molteplici e complesse criticità ormai incancrenite nella Scuola pubblica italiana.

Migliaia di insegnanti e le loro famiglie dominati da scetticismo e arrendevolezza dopo aver perso la fiducia nella classe politica italiana, grazie all’operato del Senatore, si sentono meno soli.

In questi anni da parlamentare e da presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama, Pittoni ha dimostrato di essere non il solito politico dalle vacue promesse e distante dai cittadini ma un rappresentante delle Istituzioni sempre attento, disponibile al dialogo che ha maturato profonda competenza sulla Scuola conoscendone i tanti pregi ma soprattutto le mille problematiche.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.