Venisse davvero concesso ciò che chiedono gli iscritti allo straordinario bis, sarebbe una forzatura senza precedenti a danno dei quattro quinti dei precari che giustamente non hanno voluto (o potuto) partecipare, e delle decine di migliaia di idonei delle vere graduatorie di merito: quelle dei concorsi ordinari. Se saltano le regole di base, vuol dire che il ministero dell’istruzione ha perso definitivamente il controllo della situazione.

Francesca De Martin (leader)

Coordinamento Nazionale Docenti Idonei 

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.