“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alle famiglie che hanno perso i propri cari e alle persone che oggi lottano per mettere in salvo sé stessi ed i propri beni a causa dello spaventoso evento climatico che ha colpito l’Emilia Romagna e le Marche”. A dirlo è il neo eletto segretario della FLC CGIL, Gianna Fracassi.

“Come FLC CGIL abbiamo da subito evidenziato, in un incontro svoltosi al Ministero dell’Istruzione, la necessità di adottare misure tempestive a salvaguardia dei diritti degli alunni e dei lavoratori della scuola, in tutte le zone interessate dal disastro climatico. Si pone infatti il problema di effettuare rapidamente un monitoraggio delle criticità e dello stato delle strutture, di garantire la validità dell’anno scolastico agli alunni impossibilitati a frequentare le lezioni, di reperire e allestire, ovunque necessario, spazi alternativi per permettere il più presto possibile la ripresa delle attività didattiche, di differire le scadenze di questi giorni legate alle graduatorie e ai concorsi per la mancanza di operatività delle segreterie, di sancire la legittimità della mancata presa di servizio da parte del personale a cui va garantita l’integrità della remunerazione nei giorni di assenza per il disastro ambientale e di prevedere inoltre, un organico aggiuntivo. Queste le prime necessità e urgenze”.  Sottolinea il segretario generale FLC CGIL.

“La FLC CGIL, ha chiesto e ottenuto un incontro al Ministero dell’Istruzione per discutere e adottare le suddette misure di emergenza e procederà ad avanzare analoga richiesta al MUR per verificare lo stato e le esigenze di università, enti di ricerca, accademie e conservatori. Parallelamente, è impegnata per la richiesta e l’attivazione degli ammortizzatori sociali nei settori privati. La FLC è e sarà in campo con tutte le sue strutture e insieme alla Confederazione, per fronteggiare le conseguenze dell’alluvione e vigilare affinché si proceda con la massima tempestività ed efficacia a salvaguardia dei diritti degli alunni, degli studenti e del personale dei settori della conoscenza”. Conclude Fracassi.

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