“Il dossier del Servizio Bilancio del Senato che, pur se in bozza, evidenzia il rischio insito nel disegno di legge Calderoli di alimentare le disuguaglianze territoriali, dimostra in modo implacabile l’impraticabilità dell’Autonomia Differenziata, confermando il pericolo che non si riesca a garantire neppure i Livelli essenziali delle prestazioni. In questo modo, si getterebbero nel baratro quelle aree del Paese  già in difficoltà, condannandole inesorabilmente alla recessione”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene sul caso del documento pubblicato in un post sul profilo LinkedIn del Senato.

 

“Lo studio elaborato dai tecnici di Palazzo Madama dà ulteriore forza alla nostra battaglia contro l’Autonomia Differenziata e alle ragioni che ci hanno portato a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Coordinamento per la democrazia costituzionale. Il grande successo che abbiamo ottenuto nella raccolta delle firme – conclude Di Meglio – costringerà finalmente il Parlamento ad aprire un ampio dibattito, fino a oggi mancato del tutto, mettendo la classe politica italiana di fronte alle proprie responsabilità”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *