L’idea del progetto ‘Eventi Fuoriclasse‘ nasce dopo aver visitato, con alcune classi del nostro Istituto, Palazzo Stella sede dell’associazione SATURA. Da questo primo incontro si è sviluppata l’idea di mettere a disposizione della Scuola la location del palazzo, per l’organizzazione di un evento che culminerà sabato 20 maggio 2023 in Piazza Stelle 5/1 – 16123 Genova e durante il quale saranno messe in mostra le abilità creative dei nostri allievi, portando la scuola a interagire con il territorio e una visibilità esterna.

Entusiasti dell’idea il Dirigente Scolastico Rosella Monteforte, il Presidente Mario Napoli e la Prof.ssa Milena Mallamaci, che ha il compito di coordinare e organizzare il ricco programma della giornata, hanno accolto la progettualità, adoperandosi per la sua riuscita.

Gli alunni dell’Istituto Casaregis, dell’indirizzo ‘turismo innovativo ed esperti della comunicazione social’ cureranno la comunicazione dell’evento (ufficio stampa e social): protagonisti della giornata saranno gli stessi studenti delle tre sezioni Einaudi-Casaregis-Galilei, che avranno la possibilità di esporre il lavoro prodotto a livello grafico e creativo, mentre tutti coloro che possiedono un talento nell’ambito di musica, canto, danza, recitazione, letteratura e altro, avranno la possibilità di esibirsi e contribuire alla realizzazione del progetto.

Le prestigiose sale di Palazzo Stella, posto nel centro storico di Genova, ospiteranno la manifestazione che si tradurrà in una giornata di festa animata dalle performance artistiche degli studenti.

Nell’ambito dell’evento, saranno premiato non solo le migliori performance, ma soprattutto “le eccellenze della scuola”, cioè gli alunni che nel biennio, triennio e alla maturità hanno conseguito il massimo punteggio, a cui verrà riconosciuto un contributo economico per il proseguimento degli studi.

Il tutto si completerà con la partecipazione attiva di studenti, docenti, famiglie e Istituzioni, con dibattiti e attività ludiche.

Abbiamo realizzato questo progetto, perché crediamo che la didattica possa essere svolta, anche, in modo diverso dal consueto apprendimento in aula o dentro l’Istituto Scolastico, a contatto diretto con la realtà in cui si vive, dialogando con le Famiglie e la Cittadinanza, per creare sinergie che accrescano positivamente il processo educativo ed esperienziale degli studenti.

L’Obiettivo della manifestazione è accompagnare gli studenti nel percorso di costruzione del proprio futuro alla scoperta delle loro caratteristiche e peculiarità. In questo modo la scuola diventa il veicolo attraverso cui valorizzare e riconoscere i meriti, sollecitando i ragazzi a sviluppare le proprie capacità.

Vorremo valorizzare la Scuola Intesa come comunità attiva, aperta al territorio, e in grado di preparare gli studenti alla vita che li aspetta. Fondamentale in quest’ottica sviluppare e aumentare l’interazione interpersonale tramite le attività di gruppo, che favoriscono il dialogo e la didattica inclusiva, due tra i tanti punti di forza del nostro istituto.

A seguire il programma dettagliato della giornata

OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (inerenti al nostro progetto)

– potenziamento delle metrologie e delle attività di laboratorio;

– valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, capace di far scoprire e dialogare con il territori, sviluppando l’interazione con le famiglie e con le comunità locali, comprese organizzazioni del terzo settore e imprese;

individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla primalità e alla valorizzazione del merito degli studenti;

Coinvolgimento degli studenti in attività dinamiche condotte in gruppo, caratterizzate da momenti di ricerca, esplorazione, studio, progettazione legate ad esperienze concrete.

– potenziamento dell’impegno nel settore del recupero motivazionale, degli apprendimenti, della prevenzione e contrasto contro la dispersione scolastica; costante impegno nel settore dell’inclusione, mettendo a sistema le azioni già in essere e/o in fase di avvio;

LE OPERE

Nulla, si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” – Antoine Lavoisie

Il laboratorio artistico, supportato, anche da alcuni docenti e insegnati di sostegno, si è posto l’obiettivo di dare vita a nuovi prodotti riciclando oggetti ormai in disuso che altrimenti sarebbero stati buttati o dimenticati.

Le opere realizzate dagli alunni rispettano una tematica di fondo, “Il riciclo creativo”, questo perché è un attività stimolante che unisce fantasia, risparmio e sostenibilità limitando lo spreco di materiali e l’inquinamento dell’ambiente. La plastica è stata la prima risorsa che si è deciso di utilizzare, reperibile con il coinvolgimento di tutti all’interno della scuola, alunni, bidelli, personale docente, amministrativo. Abbiamo pensato di ricreare un ambiente marino, simulando l’acqua e i pesci con le bottiglie di plastica, e realizzando un installazione con un suggestivo gioca di luci. Abbiamo anche recuperato della cassette in cartone, dal supermercato adiacente la scuola, che, colorate, sono diventate le base per la creazione di barche composte da legni trovati sulla spiaggia e tessuti di scarto.

Infine, abbiamo fatto rivivere vecchie cornici dipingendole e inserendo al loro interno oggetti come conchiglie, bottoni, perline e gioielli, reinterpretati come opere d’arte.

Tutti i dipinti sono stati realizzati su carta da imballo estremamente economica. Libertà e fantasia sono state le nostre parole chiave, imparando, contestualmente, a coltivare la sensibilità verso le tematica sulla tutela dell’ambiente;

LA MUSICA

Il gruppo musicale si è venuto a creare velocemente e con grande entusiasmo, i partecipanti provenienti  dai tre plessi hanno confrontato le varie abilità e le loro capacità  canore e strumentali, per poi dividersi in sottogruppi in modo da poter interagire a distanza. Grazie alla disponibilità dell’associazione Satura i ragazzi, che hanno voluto, hanno avuto la possibilità di provare anche nel pomeriggio dopo l’orario scolastico.

I cantanti e i musicisti, circa 15 ragazzi, suonano e cantano vari generi musicali, spaziando dal pop al rap.

La creazione di questo gruppo è stato molto importante perché fare musica è un buon metodo per mettere alla prova il proprio talento: stimolare l’impegno personale contribuisce a diventare i veri “costruttori” della propria vita.

VIDEO

Una classe, la 4C del Casaregis, ha messo in opera un cartometraggio ispirato dal film “The Wall” dei Pink Floyd

TEATRO

La classe la 3B del Casaregis ha messo in opera una lettura scenica dell’ “Inferno” di Dante.

Un altro gruppo di 5 ragazzi presenterà “Eco e Narciso”

“Noi crediamo che la creatività, in qualsiasi forma, si esprima, favorisca il benessere di mente e corpo, mentre la gestione dello stress, che allontana ansia e depressione, mantiene attivo il cervello, aiuta a trovare nuove soluzioni, facilita le relazioni e contribuisce alla costruzione dell’autostima e della fiducia in sé stessi. Motivo per cui vogliamo pensare che questa non sia solo la prima edizione di questa esperienza scolastica.”

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