Ma occorre dire senza incertezze che si faccia chiarezza fino in fondo assumendo ciascuno le proprie responsabilità.
La magistratura faccia la sua parte e si lasci fuori l’istituzione scolastica e la sua comunità alla quale porgo la solidarietà, la vicinanza e il sostegno di ANCoDiS.
Ci sono migliaia di Ds e di collaboratori che svolgono con assoluto rigore etico il loro ruolo e assolvono alla funzione assegnata con disciplina e onore.
Sono e resto convinto che la scuola è un ambiente pulito che educa alla legalità senza ambiguità e incertezza.
Non possiamo escludere purtroppo chi predica bene e razzola male con un comportamento segnato dalla volgare sete di potere, di privilegi e di intollerabili ipocrisie!

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