La Voce della Scuola si fa promotrice del tema sul contrasto alla violenza ai danni di insegnanti e personale scolastico; quanto esposto in audizione al Senato della Repubblica Italiana dal direttore del giornale La Voce della Scuola, Diego Palma, coadiuvato dal professore Massimo Arcangeli, dell’Università di Cagliari.

“Un tema particolarmente sentito sul quale la commissione cultura del Senato elaborerà un atto condiviso da presentare al Ministro Valditara – dichiara la Senatrice di Fratelli d’Italia, Carmela Ella Bucalo-, che oggi, insieme al filosofo Stefano Zecchi al professor Massimo Arcangeli, linguista esperto di comunicazione ed a Diego Palma, direttore del giornale La Voce della Scuola, ha chiuso le audizioni”.

Si tratta dell’audizione informale in merito all’affare assegnato n. 67 per il contrasto ai crescenti episodi di violenze nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico, presieduta dal Senatore Roberto Marti, presidente della settima commissione cultura.

Nell’introdurre l’argomento oggetto della discussione, il delegato della redazione scolastica, Diego Palma, pone degli interrogativi di natura etico-sociale:

 Oggi la scuola è considerata un organo “costituzionale”?

 Oggi la scuola è considerata organo centrale della democrazia?

 La scuola come cita la costituzione, è realmente aperta a tutti?

Sulla base di questi interrogativi La Voce della Scuola intende promuovere un nuovo servizio di informazione capace di rendere una comunicazione assertiva tra le parti della comunità educante e le istituzioni garanti dell’istruzione con l’istituzione di un osservatorio permanente.

L’obiettivo cardine è quello di fornire dati e informazioni dettagliati ed utili per un’analisi oggettiva dei fenomeni d’interesse generalizzati del mondo scuola, col fine di ricucire il patto tra “scuola e società”, infranto dalla campagna di demonizzazione di una certa politica, dalla cattiva informazione e dal susseguirsi dei luoghi comuni.

I destinatari della ricerca sono:

  • studenti e famiglie
  • docenti e dirigenti
  • personale ATA
  • sindacati

Il Direttore Diego Palma asserisce: “Bisogna contrastare qualsiasi forma di violenza nei confronti degli insegnanti e del personale scolastico, e per farlo bisogna ricucire il patto tra “scuola e società”, mettere realmente la scuola al centro del dibattito pubblico, politico e sindacale. Dobbiamo farlo insieme, partendo da qui, dai luoghi che rappresentano lo Stato, istituendo un osservatorio nazionale. Con l’augurio che possa divenire uno strumento utile per una vera e propria rivoluzione socratica che porti a considerare la scuola un vero organo costituzionale come sognava Calamandrei”.

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Un pensiero su “Un osservatorio nazionale per una rivoluzione socratica che porti la scuola ad un vero organo “costituzionale””

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