Alle 15,30 di oggi il nostro Direttore Diego Palma ha ospitato in diretta Attilio Varengo della Cisl scuola nel corso della rubrica “15 minuti con”, per discutere di mobilità.

Queste le domande poste a Varengo:

PNRR: Proposte di modifica al Decreto Legge n.13/2023.
Il Pnrr è all’esame del Parlamento ed è stato definito “il decreto che taglia i tempi”.
La commissione Bilancio ha avviato l’esame del provvedimento. Il termine per gli emendamenti sarà giovedì 9, ma non si esclude allo stato attuale uno slittamento. Quali sono i tempi della scuola, tenendo conto la data improrogabile del 24 maggio per gli esiti della mobilità?

ORGANICI: l’accresciuto fabbisogno di posti per le attività di educazione motoria nella scuola primaria, che il prossimo anno riguarderà anche le classi quarte apporterà ad invarianza di spesa un deficit nel quadro finanziario. Ciò rendera’ inevitabile, dato appunto il vincolo di invarianza complessiva del contingente, ridurre la quota di organico da destinare alle scuole operanti in aree disagiate. Il numero delle classi subirà un decremento utile per il contingente della prossima mobilità?

PENSIONAMENTI: Le domande di pensionamento del personale scolastico ammontano complessivamente a 21599, di cui 1396 per posto di sostegno, dati aggiornati a gennaio. A queste vanno aggiunte le 415 degli insegnanti di religione cattolica e 66 del personale educativo. Per quanto riguarda il personale ATA sono 9416 le domande complessive. Con Quota 103 e Opzione donna la cui finestra si è chiusa il 28 febbraio scorso si conoscono già le prime stime dei posti complessivi in quiescenza?

SOSTEGNO: l’illusione del posto di sostegno, dal 75% si passerà al 50% un’aliquota decrescente per i trasferimenti provinciali da posto di sostegno al posto comune sullo stesso grado. Quale orientamento politico-sociale ha portato a questa strategia che limiterà l’autodeterminazione professionale del docente?

In conclusione: MANIFESTAZIONE FIRENZE, partendo dal seguente comunicato stampa:

“La CISL Scuola non ha niente a che fare con un sindacalismo che si accontenti di farsi laboratorio per una nuova opposizione: la nostra autonomia è la nostra forza. La compostezza, né la pluralità dei colori, ben visibile dal palco ma spesso sacrificata e nascosta nelle riprese tv. Anche questo un aspetto su cui riflettere, perché la completezza, l’imparzialità e l’equilibrio dell’informazione sono fattori non secondari in una vera e solida democrazia”.

Di seguito i link (Facebook e Youtube) per seguire la diretta in differita ed apprendere le risposte, proposte e considerazioni di Varengo e della Cisl sui temi scaturiti dall’incontro: vincoli, classi in deroga alla primaria, mobilita’ assunti GPS e riserva mobilità neoassunti (entrambe a domanda posta in diretta), aliquote da posto sostegno a posto comune, opzione donna, ed infine il quadro dei pensionamenti, dall’esame di dati raccolti in modo puntuale e minuzioso dalla caporedattrice Doriana D’Elia, intervenuta in diretta nell’ultima parte dell’incontro di oggi.

Prossimi appuntamenti mobilità con La Voce della Scuola:

8 marzo Alessandro Rapezzi FLC CGIL scuola
10 marzo Antonietta Toraldo GILDA insegnanti

 

 

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