La porta del bagno che si scardina e cade sulla testa di uno studente di 11 anni, è solo l’ultimo degli episodi che quotidianamente accadono nei nostri istituti scolastici. Anche questa volta, per fortuna, si è risolto con tanto spavento, poche conseguenze fisiche, ma sicuramente molte a livello psicologico. La situazione generale dell’edilizia scolastica, come da anni questo Coordinamento denuncia, è allarmante.

Edifici datati, in molti sprovvisti del certificato di agibilità, di staticità o della normativa antincendio, e con le manutenzioni più semplici che diventano sporadiche e dilatate nel tempo. Ogni mattina, l’incolumità fisica di migliaia di studentesse e di studenti, di docenti, di personale ATA, viene messa a dura prova. La situazione di disagio psicologico cresce quotidianamente.

Chiediamo l’istituzione di un tavolo di lavoro con un accurato monitoraggio della situazione relativa all’edilizia scolastica, e che si programmi periodicamente il finanziamento di lavori di adeguamento, ristrutturazioni e potenziamenti delle strutture, rendendo i dati accessibili.

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