Il MIM vorrebbe accellerare i tempi della mobilità 23/24 tanto che già si parla di una mobilità 23/24 in due tempi con un’ordinanza che dovrebbe essere pubblicata la prossima settimana, intanto presenteranno domanda i non vincolati ( quali?) e successivamente gli altri, allorché i vincoli saranno sciolti a livello legislativo.

Questa sembra una soluzione a dir poco bizzarra del MIM che come denunciato subito dai sindacati si configurerebbe come un atto unilaterale in quanto il CCNI aperto il 19 ottobre non è stato ancora chiuso , bloccato prorio sul problema dei vincoli.

A questo punto per SBC la soluzione che propone alla politica e ai sindacati è quella di un “contratto ponte”.

In attesa del D.L. PNRR scuola che certamente per il suo iter parlamentare sarà convertito in legge in tempi medio lunghi per dar corso alla mobilità, la soluzione del “contratto ponte,” per la mobilità 23/24 che ripristini i soli vincoli del CCNL 2018 previsti dal contratto integrativo del triennio 19/21a noi sembra l’unica soluzione possibile.

L’ O.M. prevista la prossima settimana a nostro avviso dovrebbe quindi prevedere i soli vincoli di cui all’art.22 comma 4 lettera a1 del CCNL del 19. 4.208 e sarebbe una soluzione certo non definitiva ma accettabile che permetterebbe anche a tutto i vincolati di produrre la domanda di mobilità nei tempi previsti dall’emandanda O.M.

A questo punto c’è bisogno di un intervento politico del Ministro Valditara. sollecitato da tutte forze di maggioranza che nella passata legislatura si erano spese contro i vincoli nella mobilità.

 

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