Bentrovati a tutti voi. Oggi analizzeremo quello che può considerarsi il cuore dell’anno di prova:

Progettazione e realizzazione dell’azione didattico – disciplinare

Nella pratica, si tratta di definire l’intervento didattico che andrà presentato in sede di valutazione. Partiamo dai presupposti che è bene precisare: l’attività deve essere inerente la classe di concorso per la quale si sta sostenendo l’anno di prova; deve essere inclusiva; laddove è possibile (ma fortemente consigliabile) contenere obiettivi di educazione civica (da settembre 2020 disciplina trasversale che interessa tutti gli ordini di scuola – https://www.istruzione.it/educazione_civica/ ).

L’attività deve essere concordata con il tutor, in linea con il PTOF della scuola per quanto riguarda le competenze da raggiungere, progettata nelle diverse fasi di attuazione, compresa la verifica e la valutazione.

Il D.M. 226/2022 – https://www.miur.gov.it/documents/828576/0/Decr-MI-16ago2022-226-Formaz-prova-docenti-NAss.pdf/946c3533-22d0-f247-2d08-8a2ada205b4c?version=1.0&t=1661778006969 –  si riferisce all’intero periodo di formazione dell’anno di prova (quindi una valutazione che comprende il portfolio della piattaforma INDIRE, i laboratori formativi e l’intera attività svolta dal docente); generalmente si approfondisce un’attività inerente la propria programmazione a titolo esplicativo per dimostrare l’acquisizione delle competenze professionali richieste.

Dopo questa parte introduttiva, andiamo ad analizzare la progettazione nelle voci contenute nell’ormai noto Allegato A – https://www.miur.gov.it/documents/828576/0/Decr-MI-16ago2022-226-Formaz-prova-docenti-NAss-All.pdf/e526bd02-82f1-65c0-0af9-98e6cdcb4d1b?version=1.0&t=1661778006802 – :

L’attività didattica deve essere coerente con i programmi nazionali (a seconda del grado di scuola campi di esperienza, discipline, …). Anche se non vi sembra sempre possibile collegare l’argomento scelto all’educazione civica, tenete presente che qualsiasi attività riguardante la convivenza civile, ma anche l’educazione ambientale o un insegnamento consapevole dei mezzi informatici rientra in questa sfera, senza dimenticare il primo riferimento alla Costituzione. L’attività deve poi essere quanto più possibile inclusiva, vale a dire cercare di consentire la partecipazione a tutti gli alunni della classe. Per far questo è necessario prendere visione degli obiettivi dei PDP e dei PEI, e prevedendo gli strumenti compensativi e i tempi aggiuntivi necessari. Inoltre occorre predisporre degli strumenti di osservazione (check-list -o griglie di osservazione-, “carta e matita”, diario di bordo, …) e di verifica (intervento spontaneo, questionario, prove aperte, elaborati scritti, prove strutturate o semi-strutturate, compiti di realtà, …– per gli alunni con PEI o PDP le verifiche devono essere sempre coerenti con i loro obiettivi-), quest’ultime potranno essere svolte non solo a conclusione dell’attività, ma se si ritiene opportuno anche in itinere.

Occorre poi descrivere le strategie didattiche impiegate, magari diversificandole a seconda delle fasi:

Esempio:

Fase 1: introduzione dell’argomento.

Strategie impiegate: brainstorming, lezione frontale, video sulla LIM, circle time, …

Fase 2: svolgimento dell’attività.

Strategie impiegate: cooperative learning, flipped classroom, problem solving, didattica laboratoriale, debate, role playing, …

… e così via.

 

P.S.:  Volutamente non ci siamo soffermati sulle fasi dell’attività didattica, perché essa dipende dall’ordine di scuola, dalla CDC, ecc. e in rete potete trovarne tante.

Se invece volete un nostro speciale con esempi di attività didattica, fatecelo sapere nei commenti!

A questo punto, se le abbiamo usate, dobbiamo inserire le TIC, ossia le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (LIM, tablet, libro digitale, …).

 

Come sempre, se avete dubbi o domande taggateci nei commenti o scrivete in redazione redazione@lavocedellascuolalive.it !

A presto!

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2 pensiero su “Anno di prova 2022-23, settimo appuntamento: Progettazione e realizzazione dell’azione didattico – disciplinare”
  1. Buonasera mi farebbe molto piacere se mi mostraste un esempio di attività didattica , inglese o matematica, sostegno 1 anno secondo grado, alunno autistico livello medio, non ha problemi cognitivi ma solo relazionali. Grazie mille vi sarei veramente grata

  2. Buonasera sono una vostra follower, sono in passaggio di ruolo alla secondaria di secondo grado. Seguo un alunno di prima in inglese e matematica, con problemi che riguardano la sfera emotiva relazionare ma non cognitiva. Avete per caso un esempio di attività didattica per me ? Vi ringrazio infinitamente… Buonasera sono una vostra follower, sono in passaggio di ruolo alla secondaria di secondo grado. Seguo un alunno di prima in inglese e matematica, con problemi che riguardano la sfera emotiva relazionare ma non cognitiva. Avete per caso un esempio di attività didattica per me ? Vi ringrazio infinitamente…

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