No alle gabbie salariali. Siamo pronti alla mobilitazione.

Non tarda ad arrivare la risposta del segretario nazionale della Flc Cgil Francesco Sinopoli alla dichiarazione del Ministro dell’Istruzione e del Merito su uno stipendi differenziato degli insegnanti su base territoriale.

Il sindacalista in una dichiarazione ANSA dichiara: “L’idea di introdurre salari differenziati per Regione in base al costo della vita è totalmente strampalata, ci riporta indietro di 50 anni, alle gabbie salariali; semmai c’è un problema che riguarda tutto il personale della scuola: il Ministro dovrebbe far finanziare il contratto collettivo nazionale che ora vede zero risorse” I Infatti la legge di Bilancio 2023 approvato lo scorso dicembre non prevede un euro per il rinnovo dei contratti nella PA e quindi anche del contratto della scuola scaduto da 13 mesi ormai.

“Il combinato disposto tra ingresso dei privati e disarticolazione del sistema contrattuale” continua il segretario della Flc Cgil Sinopoli, ” è la distruzione della scuola pubblica, è la cosa peggiore che si può fare”.

La reazione del sindacato non si farebbe attendere se il progetto di differenziare dei salari nell’ambito dell’autonomia differenziata prendesse corpo. “Siamo pronti a mettere in campo ogni mobilitazione se questa sarà confermata come proposta”.

 

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.