SBC chiamata diretta dei DS, una iattura che potrebbe ripresentarsi con l’autonomia differenziata

SBC chiamata diretta dei DS, una iattura che potrebbe ripresentarsi con l’autonomia differenziata

Gennaio 16, 2023 0 Di Libero Tassella

Ricordo ancora, anni fa, all’indomani dell’entrata in vigore della Legge 107/2015 di Renzi, Giannini, Faraone, Malpezzi ecc.., i DS che volevano le foto o i video a mezzobusto delle insegnanti che entravano nella loro scuola per trasferimento su ambito territoriale, prima della disapplicazione con accordo sindacale dell’ambito e della chiamata Diretta sospesa sospesi nel 2018 (accordo Bussetti – sindacati , Governo Conte 1).

Vorrei ricordare ai DS che rimpiangono la chiamata diretta, al presidente dell’Anp con la sua surreale, alla Malpezzi, che si dice dispiaciuta e ai tanti che in questi anni hanno maglificato le sorti progressive di questo istituto, che esso era fomite di clientele ed era lesivo della libertà di insegnamento, come ammoniva il compianto Imposimato con cui ebbi il oiacere e l’onore di interloquire nell’estate 2015, ma potrei ricordare gli interventi di Rodotà, di Villone e di tanti altri.

Ricordo ancora i DS che volevano le foto o i video a mezzobusto delle insegnanti che dovevano entrare nella ” loro” scuola o domandavano alle donne in età ferile se avevano intenzione di restare incinte.

Per non dire dei docenti inviati nelle Scuole dagli AT provinciali a cui era detto: se avessi potuto scegliere io, non l’avrei mai scelto.

E che dire poi di quelli che ti facevano pesare la loro scelta e che ti prospettavano in modo esplicito di non rinnovare l’incarico e di quelli che ti dicevano che non eri adatto per il loro ptof della loro “azienda scuola” in barba a ogni libertà di insegnamento.