Un migliore trattamento economico dei DSGA, congedi per le donne vittime di violenza, buoni pasto per il personale ATA, revisione dell’ordinamento professionale del personale ATA, norme transitorie per la collocazione del personale Tecnico/Amministrativo dai vecchi profili professionali alle nuove Aree negli enti di ricerca, novità migliorative per i dipendenti di Università, Enti di ricerca e Afam. Sono alcune delle proposte presentate ieri dall’Anief al primo tavolo di contrattazione all’Aran del 2023 sulla parte normativa del rinnovo del CCNL 2019-21. La parte pubblica, invece, ha proposto pochi cambiamenti.

La prossima settimana il confronto entrerà nel vivo: sono previsti tri incontri, il 17, 18 e 19 gennaio. L’obiettivo è giungere ad una stesura quanto più possibile condivisa e apportare le modifiche necessarie al testo proposto dall’ARAN. “L’Anief continuerà a fare proposte migliorative del testo per migliorare le condizioni contrattuali del personale del comparto scuola, università e ricerca. – ha detto Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – il vero ostacolo da superare è quello economico. Il comparto ha bisogno di ulteriori risorse ed il governo deve impegnarsi a reperire quanto è necessario. La nostra speranza – ha concluso il leader del giocane sindacato à è arrivare ad avere un testo condiviso per la sottoscrizione celere della parte normativa di un contratto scaduto da troppo tempo”

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