Il visto della Corte dei conti ai decreti di incarico dirigenziale triennali adottati dagli Uffici Scolastici Regionali, non è soltanto un rito. La legge anticorruzione del 2012 si riferisce a tutti i dirigenti pubblici chiamati a gestire appalti, procedere ad affidamenti e acquisto di beni e servizi e richiede precisi vincoli per tutti i soggetti responsabili. Così come non può essere considerata un impiccio burocratico una valutazione triennale dell’operato dei dirigenti scolastici proprio in un Ministero del Merito. A fronte della perdurante inefficienza del Sistema nazionale di Valutazione, il sistema della rotazione dirigenziale appare l’unico strumento oggettivo per assicurare l’imparzialità dell’azione amministrativa delle scuole.

Apidge

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.