Anno di prova, avete qualche dubbio in particolare? La nostra redazione cercherà di risolverli!

Anno di prova, avete qualche dubbio in particolare? La nostra redazione cercherà di risolverli!

Gennaio 4, 2023 2 Di Ylenia Franco

ANNO DI PROVA: QUALI SONO I DOCUMENTI DA PREPARARE?

Molti sono i docenti che quest’anno si trovano ad affrontare il famigerato anno di prova, ossia il percorso di formazione che si concluderà con una valutazione finale avente come scopo il definitivo contratto a t.i. – tempo indeterminato -. Noi della redazione de La Voce della Scuola proveremo a darvi una mano a districarvi nel mare magnum di documenti da compilare, alleggerendo un pò; il lavoro burocratico e permettendovi di lavorare con più concentrazione nelle vostre classi, cosa che dovrebbe essere alla base del lavoro di un insegnante. Partiamo da questo schema, presente sulla Piattaforma INDIRE che racchiude in sé tutte le fasi del lavoro
dell’anno di prova (Indire).

Consigliamo di leggere innanzitutto la Nota 39972 del 15/11/2022 del MI, dove sono illustrate in maniera esaustiva le varie fasi della formazione, che quest’anno presenta delle novità rispetto agli anni scorsi.

Dunque, la formazione coinvolge diversi protagonisti:

  1. La piattaforma INDIRE, che prevede la compilazione:
  • Inizialmente del Curriculum formativo e del Bilancio Iniziale,
  • Inoltre si descriveranno i laboratori seguiti e le attività didattiche svolte (che non sono altro che le attività descritte nel peer-to-peer),
  • Mentre al termine del percorso si compileranno il bilancio finale e i bisogni formativi futuri

Verrà poi compilato il questionario di monitoraggio e al termine di tutto, quando sarà tutto corretto e saremo sicuri che il nostro lavoro non dovrà essere più oggetto di revisione, avverrà l’invio alla piattaforma del DOSSIER FINALE, il che genererà un file in pdf, contenente tutte le parti compilate, che dovrà essere stampato prima del giorno della valutazione. È probabile che vi richiedano anche una copia da portare in segreteria, ma di questo parleremo in seguito.

  1. L’istituto scolastico dove si presta servizio.

Nella scuola dove si svolgerà l’anno di prova, generalmente è nominato un referente a cui spetterà il compito di indirizzare i docenti neoassunti nelle attività da svolgere. Inoltre il neoassunto sarà affiancato da un docente tutor, scelto dal DS.

Verrà stipulato con il DS il PATTO DI SVILUPPO PROFESSINALE, che sia il docente che il DS dovranno  firmare (un modello è presente nella sezione dedicata all’apertura degli ambienti online dell’USR Campania a questo link: http://www.campania.istruzione.it/formazione_docenti_neo_assunti/2022-2023.shtml )

Le attività consistono nello strutturare una proposta didattica da svolgere e documentare riguardante il proprio anno di prova, coerente con la classe di concorso nella quale si è stati immessi in ruolo, da concordare con il proprio tutor. L’attività, definita PEER – TO – PEER, si struttura in questo modo:

  • 3 ore di definizione e progettazione dell’attività da svolgere
  • 4 ore di osservazione del docente neoassunto nella classe del docente tutor
  • 4 ore di osservazione del docente tutor nella classe del docente neoassunto
  • 1 ora di rendicontazione dell’esperienza

(Possono essere utili di documenti messi a disposizione dall’USR Campania: http://www.campania.istruzione.it/formazione_docenti_neo_assunti/2021-2022.shtml )

  1. Laboratori dell’USR

I vari USR predisporranno i laboratori ed i visiting (questi ultimi a numero ristretto) organizzati dalle scuole polo.

I docenti in anno di formazione dovranno seguire le indicazioni per iscriversi a tali laboratori, gestite a livello regionale.

Questo è il quadro generale, cercheremo in seguito di approfondire i punti più dolenti.

Avete qualche dubbio in particolare? La nostra redazione cercherà di risolverli!

Scrivete all’indirizzo mail redazione@lavocedellascuolalive.it o taggateci nei commenti!