SBC: legge di bilancio come buttare 150.000 euro per non risolvere i problemi dell’orientamento scolastico e della dispersione diretta e indiretta

SBC: legge di bilancio come buttare 150.000 euro per non risolvere i problemi dell’orientamento scolastico e della dispersione diretta e indiretta

Dicembre 30, 2022 0 Di Libero Tassella

La legge di Bilancio 2023 si inventa due figure inutili nelle scuole che dovrebbero risolvere due problemi strutturali, celebrando il solito rito del matrimonio con i fichi secchi, un déjà vu.

Il docente anti dispersione

Il docente per l’orientamento.

Sono destinati a questi docenti 150 milioni di euro, una cifra considerevole, che sarebbe dovuta andare a finanziare il contratto 19/21 il cui aumento non solo è insufficiente ma falcidiato dall’inflazione.

Si continua a pensare di risolvere i problemi della scuola con i pannicelli caldi, con le figure miracolistiche di singoli docenti demiurghi pronti a interpretare la loro parte in commedia, invero un modo di non risolvere i problemi, lo abbiamo già sperimentato negli anni scorsi, queste sono pratiche che servono a disperdere risorse pubbliche e a favorire i soliti noti, in pratica lo Staff tuttologo del dirigente acchiappatutto a cui è destinata anche questa torta milionaria stanziata nel bilancio 2023.

Credo che essendo aperto il CCNL questi due tutor saranno anche contrattualizzati a fianco delle funzioni strumentali a cui spesso venivano affidati questi compiti con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Ovviamente per questi esperti saranno previsti corsi di formazione.

Se per le 8 mila scuole si individuano due docenti tutor per scuola, termine ora tanto caro al Valditara Giuseppe nostro signore del merito, termine mutuato dalla Brichetto Moratti Letizia ,avremo 8000 orientatatori e 8000 antidispersori, ma l’orientamento e la dispersione resteranno nei prossimi anni all’anno zero.

Quanto percepiamo questi docenti? Lo si stabilirà con il contratto.
Basta fare una divisione anche se bisogna detrarre nell’operazione i costi della formazione, come sapete alla grande lobby molto ben rappresentata al MIM e al MEF si paga sempre il dovuto pegno.