
SBC, sulla scuola i politici vanno a corrente alternata se sono al governo o all’opposizione
I politici devono parlare è il loro mestiere, peccato che dicano una cosa quando sono al governo e l’opposto quando sono all’opposizione in questo modo sono imbarazzanti e non più credibili in campagna elettorale, da qui il diffondersi dell’astensionismo anche tra coloro che generalmente non disertato le urne come gli insegnanti.
La parlamentare Simona Malpezzi del PD a proposito delle sue recenti dichiarazioni sulla scuola in opposizione al Ministro Valditara, relatrice della Buona Scuola nel 2015, ad esempio, ha dimostrato di condividere in passato la stessa visione neoliberista della scuola durante il governo Renzi come buona parte del PD che è ancora su queste posizioni, una visione che si è diffusa non da ieri ma dagli anni Novanta del secolo scorso.
Questa visione vede l’istruzione, semplifico molto, come addestramento al lavoro e alla sua flessibilità e la scuola non più legata non alla formazione del cittadino critico ma alle esigenze del mercato che si basano sul consumo e il cambiamento continuo.

Libero Tassella napoletano, amministratore del gruppo facebook fondato nel settembre del 2019 Scuola Bene Comune, in passato ha coamministrato il gruppo Facebook Professioneinsegnante, già insegnante di materie letterarie nelle scuole superiori in pensione dal 2019, esperto di problemariche della scuola e di legislazione scolastica, con esperienza sindacale, ha diretto per 8 anni la Gilda degli insegnanti a Napoli dal 2000 al 2008, ha collaborato con Orizzontescuola, Tecnica della Scuola e attualmente scrive per Informazionescuola.it, i suoi articoli sono riportati anche su altre riviste on line come La Voce della Scuola.
Ha all’attivo una lunga esperienza di consulenza su mobilità, precariato, assenze del personale, contenzioso. Svolge su telegram consulenze per SBC su Mobilità, GAE, GPS e Assenze.