Cambia”18 App”, due carte, 35 mila Isee o 100 alla maturità

Cambia”18 App”, due carte, 35 mila Isee o 100 alla maturità

Dicembre 21, 2022 0 Di Doriana D'Elia

Cambia “18 App”, viene sostituita da due strumenti, una carta cultura giovani ed una legata al merito scolastico. Lo prevede un emendamento di maggioranza alla manovra economica, a prima firma Federico Mollicone di FdI, approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. Per i diciottenni sono previste due nuove card, cumulabili, che assegnano 500 euro per i consumi culturali, una per coloro che hanno un Isee familiare fino a 35mila euro ed una per gli studenti che si diplomano con il massimo dei voti alle scuole superiori. La misura e’ finanziata fino ad un massimo di 190 milioni di euro annui. L’emendamento prevede anche la creazione di un Fondo nazionale per lo spettacolo in sostituzione del Fus.

“Contrariamente a quanto affermato dall’opposizione, abbiamo mantenuto il bonus concedendolo, in tempi di ristrettezze economiche in cui non è possibile regalare soldi pubblici anche a chi ha redditi alti, a ragazzi che abbiano davvero voglia di spendere soldi in cultura, introducendo dei meccanismi che eviteranno truffe e frodi come purtroppo accaduto in passato- dichiara l’On. Rossano Sasso (Lega).
Ma vi è di più: a quei ragazzi che, a prescindere dal reddito conseguiranno il massimo dei voti alla maturità e cioè 100, sarà riconosciuto ugualmente il bonus. E se qualcuno possiede entrambi i requisiti di merito e di reddito, il bonus raddoppia fino a 1000 euro. Capisco come a sinistra certi concetti non siano graditi ma si rassegnino e ripassino Don Milani che diceva che non è giusto fare parti uguali tra disuguali.
Noi vogliamo uguaglianza e parità nelle condizioni di partenza, non di arrivo. Chi più si impegna, più merita”.

Il senatore di Fratelli d’Italia, Paolo Marcheschi, dichiara:
“Bene l’approvazione dell’emendamento di Fratelli d’Italia alla Manovra, presentato dal presidente della commissione Cultura di Montecitorio Federico Mollicone, che riguarda il mondo dello spettacolo. Nasce il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal vivo, che manda in soffitta il Fus, con maggiori fondi e criteri di accesso più trasparenti. Una vera rivoluzione copernicana. La 18App viene sostituita dalla Carta Cultura Giovani e dalla Carta del Merito. La prima indirizzata ai 18enni con Isee non superiore a 35mia euro, la seconda riguardante gli studenti che abbiano conseguito il diploma con una votazione di 100 centesimi. Bene anche le novità che permetteranno di risolvere il problema del precariato dei lavoratori dello spettacolo. Viene infatti finanziata fino a 100 milioni per il 2023 l’indennità di discontinuità per attori e artisti. La norma prevede anche l’istituzione del nuovo Fondo per la Cultura Italiana con uno stanziamento di altri 100 milioni. Con questo intervento viene finalmente superata l’era Franceschini, l’Italia è pronta a ripartire”.