SCUOLA – Personale ATA, basta con le parole: Anief chiede all’Aran di cambiare i livelli professionali, riconoscere tutte le qualifiche, dare accesso a nuovi diritti, non abbandonare i vincitori di concorso e i facenti funzione Dsga

SCUOLA – Personale ATA, basta con le parole: Anief chiede all’Aran di cambiare i livelli professionali, riconoscere tutte le qualifiche, dare accesso a nuovi diritti, non abbandonare i vincitori di concorso e i facenti funzione Dsga

“Sul personale ATA e in particolare modo sul profilo Dsga, il sindacato Anief ribadisce la necessità di tutelare nell’accordo in Aran tutte le figure professionali coinvolte per valorizzare al meglio questi lavoratori non solo a parole”: a dichiararlo è Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a pochi giorni dal confronto all’Aran sulla sezione normativa del nuovo contratto di categoria. Martedi 20 dicembre è previsto l’incontro con la parte pubblica per fornire le priorità su cui agire contrattualmente dopo la firma della parte economica avvenuta una settimana fa all’Aran. “Tutto il personale amministrativo, tecnico, ausiliario, come i guardarobieri ed in generale gli Ata della scuola – sostiene il presidente Anief – non è di serie B: servono risorse per modificare i loro livelli professionali, per riconoscere tutte le qualifiche, per garantire diritti fondamentali quali ferie, permessi, buoni pasto, carta formativa e tutto quello che oggi viene negato in modo clamorosamente illegittimo”.

“Come non è possibile – continua Pacifico – abbandonare i Dsga vincitori di concorso passati in ruolo con i passaggi verticali, con la tutela retributiva rispetto alla ricostruzione di carriera e al servizio già prestato e un aumento significativo della parte variabile del salario accessorio: gli amministrativi facenti funzione Dsga devono assolutamente avere il riconoscimento delle mansioni superiori svolte in un nuovo profilo e un percorso che li porti nei nuovi ruoli di Direttori dei servizi generali e amministrative: disperdere le esperienze maturate sarebbe un autogol clamoroso per loro, ma anche per tutta la scuola italiana. È chiaro che se non si tradurranno in fatti e norme i motivi per i quali è montata la mobilitazione in questi giorni, Anief programmerà azioni di lotta ancora più incisive”, conclude il presidente del giovane sindacato.

Per sanare il problema di tutto il personale, purtroppo ancora una volta totalmente dimenticato, è arrivata l’ora di valorizzare la preziosa opera professionale che attuano e di introdurre i profili AS e C, ovvero il coordinatore dei collaboratori scolastici e il coordinatore degli assistenti tecnici e amministrativi, previsti peraltro da diversi anni dal contratto collettivo nazionale. Anief ha questo tutto questo anche attraverso uno specifico emendamento al decreto legge n. 176 Aiuti quater attraverso il quale si prevede uno stanziamento apposito di 400 milioni.

EMENDAMENTO M5S SU PROPOSTA ANIEF

Valorizzazione personale ATA e DSGA

All’articolo 14, aggiungere il seguente comma

“All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, dopo il comma 606, è inserito il seguente: «606-bis. Per l’anno 2022 il fondo di cui al comma 606 è incrementato di 30 milioni di euro da destinare alla valorizzazione del personale DSGA, di 70 milioni di euro da destinare alla valorizzazione del personale ATA, di 300 milioni di euro da destinare all’attivazione dei profili AS e C previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro”.

Motivazione: la previsione intende valorizzare il personale ATA e DSGA le cui retribuzioni sono da troppo tempo inadeguate ai livelli professionali. Sempre allo scopo di valorizzare il personale ATA occorre introdurre i profili AS e C, ovvero il coordinatore dei collaboratori scolastici e il coordinatore degli assistenti tecnici e amministrativi, previsti dal contratto collettivo nazionale.

Tutti gli emendamenti predisposti da Anief per migliorare il DL 176 Aiuti quater e rispondere alle emergenze della scuola: cliccare qui.