Pietro Santoro portavoce del Movimento Nazionale dei Docenti Specializzati e Specializzandi sul Sostegno: “Sul sostegno il problema principale è proprio la trasformazione degli organici di fatto in organici di diritto.”

Pietro Santoro portavoce del Movimento Nazionale dei Docenti Specializzati e Specializzandi sul Sostegno: “Sul sostegno il problema principale è proprio la trasformazione degli organici di fatto in organici di diritto.”

Dicembre 15, 2022 0 Di Ilenia Giocondo

Nel Tavolo Plenario, coordinato da La Voce della Scuola con il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, Pietro Santoro, portavoce del movimento Nazionale Docenti Specializzati e Specializzandi sul Sostegno introduce il suo intervento parlando di Mobilità.

“A seguito di numerose interlocuzioni con le rappresentanze sindacali e dopo aver accolto le istanze dei docenti di Sostegno, spiega Santoro, i punti che ci preme maggiormente sottoporle sono la Mobilità e la questione degli idonei al concorso ordinario.

Sappiamo che i vincoli alla mobilità dovrebbero essere applicati per procedure concorsuali che non sono ancora partite e che, dunque, fanno parte dell’impianto dell’ex Ministro Bianchi. Una soluzione potrebbe essere provare con un contratto ponte e eliminare questi vincoli per i neo assunti, almeno per quest’anno, e poi applicarli alle prossime procedure concorsuali. Ma c’è una soluzione che potrebbe anche bypassare quello del CCNL: l’impianto nuovo per i docenti di sostegno prevede delle graduatorie regionali, sono aperte anche ai docenti di ruolo che non fanno l’anno di prova ma sono soggetti ad una prova disciplinare finale. Se si riuscisse ad eliminare la prova disciplinare, per questi docenti, si potrebbe ottenere una procedura straordinaria almeno per la mobilità senza passare per il CCNL e questa è una cosa che può fare il ministero attraverso un emendamento, anche in legge di bilancio.”

“Sul sostegno il problema principale è proprio la trasformazione degli organici di fatto in organici di diritto. Ma sappiamo benissimo che questa è un’operazione molto onerosa. Per quanto riguarda il vincolo, ci sono molti docenti specializzati che attendono assegnazioni provvisorie dal nord al sud, con le quali, laddove si verificassero, si andrebbe a lavorare sui posti che sarebbero coperti da supplenze, legalmente e con le dovute percentuali stabilite.”

Un’altra questione sottoposta al Sottosegretario è quella degli idonei al concorso ordinario, che in merito, l’On. Frassinetti riferisce che l’orientamento del governo sarebbe quello di riproporre il mille proroghe non solo per il concorso straordinario ma anche per quello ordinario.