Docenti ingabbiati. Intervento del prof. Stefano Della Posta nel Tavolo Plenario con il Sottosegretario Frassinetti: “Chiediamo che questi percorsi abilitanti previsti nel decreto 36 siano aperti a tutti i docenti di ruolo con e senza servizio specifico.”

Docenti ingabbiati. Intervento del prof. Stefano Della Posta nel Tavolo Plenario con il Sottosegretario Frassinetti: “Chiediamo che questi percorsi abilitanti previsti nel decreto 36 siano aperti a tutti i docenti di ruolo con e senza servizio specifico.”

Dicembre 15, 2022 0 Di Ilenia Giocondo

Al Tavolo Plenario con il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, l’appello alla politica dei docenti intervenuti sembra essere: mai più la scuola come fabbrica di precari, a partire dagli stessi insegnanti.

Le procedure che riguardano la progressione di carriera verticale del personale docente, mai rispettate, determinano l’annoso problema dei docenti ingabbiati. Nel merito, il prof Stefano Della Posta, portavoce dei Docenti di ruolo ingabbiati di ogni ordine e grado per i percorsi abilitanti, interviene al tavolo:

“Chiediamo il diritto a conseguire ulteriori abilitazioni in base al titolo di studio che abbiamo, diritto che ci viene sancito dal Testo Unico del ‘94, ma che poi nella pratica non è stato mai rispettato. Quindi chiediamo, come avviene per tutti gli altri dipendenti della pubblica amministrazione, la possibilità di poter partecipare a una progressione di carriera, mettendo le nostre competenze a disposizione degli studenti e abilitarci in un’altra classe di concorso. Le categorie di docenti ingabbiati sono tre: i docenti della primaria che hanno titolo per insegnare alla secondaria di primo e secondo grado che però per fare la mobilità hanno necessità di abilitazione; i docenti ITP laureati che vogliono passare dalla tabella B alla tabella A; i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che hanno titolo per insegnare un’altra classe di concorso, ma hanno necessità della abilitazione, in questo caso, per un passaggio di cattedra o passaggio di ruolo. Non vediamo la ragione per cui non si possono attivare questi percorsi abilitanti aperti a tutte le classi di concorso e. Noi proponiamo, inoltre, che siano realizzati in modalità blended, cioè, in presenza e on-line perché nel nostro Paese ci sono delle difficoltà in alcune regioni a raggiungere sedi universitarie da parte di docenti di ruolo. Chiediamo, quindi, che questi percorsi abilitanti previsti nel decreto 36 siano aperti a tutti i docenti di ruolo con e senza servizio specifico. “