SBC, il concorso a DS del 2017 era da annullare

SBC, il concorso a DS del 2017 era da annullare

Novembre 29, 2022 0 Di Libero Tassella

Le recenti notizie diffuse dalla Stampa di avvisi di garanzia nei confronti di 13 membri delle commissioni del concorso a DS del 2017 riapre una piaga dolorosa per i tanti docenti ricorrenti, bocciati allo scritto o all’orale e che avevano superato la prova preselettiva.

Come sapete noi di SBC fin dal primo momento eravamo per l’annullamento del concorso del 2017 come aveva disposto dal TAR Lazio sentenza poi ribaltata dal Consiglio di Stato, a nostro avviso una sentenza politica.

Un’onda nera si è venuta man mano svolgendo in questi anni su un concorso le cui vicende si sono dipanate in modo non trasparente attraverso gli anni e hanno visto coinvolti ai vertici di Viale Trastevere: Bussetti, Fioramonti, Azzolina ( Ministra e candidata allo stesso tempo, vincitrice e in ruolo dal 2022), Bianchi e ora Valditara.

Un concorso che ha visto sorgere comitati di bocciati ricorrenti che hanno raccolto anomaliee e irregolarità e che ha diviso i partecipanti tra decine di studi legali di tutt’Italia.

Unconcorso la cui graduatoria dei vincitori prima è stata ampliata e poi quando la sentenza del Consiglio di Stato era ancora pendente è stata resa ad esaurimento con la 159 del 2019 ( sottosegretaria Azzolina, ministro Fioramonti).

Un concorso che ha sfiancato i ricorrenti che come avete letto dai loro interventi sono arrivati sull’orlo di una crisi di nervi, cito la testimoniaza di Michele Zannini molti di essi si sono chiesti, esiste giustizia in questo Paese?

Ora ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso, intanto a settembre alcuni DS che non avevano superato la prova preselettiva ammessi con riserva alle fasi successive del concorso, puravedole superate sono tornati a insegnare.
Credo che questo episodio non sarà isolato.

Intanto quello che temiamo di più è che si continuino ad assumere DS con siffatti concorsi, anche perché l’istituto della Dirigeza è diventato un problema per lascuola, e soprattutto che quanto accaduto con il Concorso del 2017 ( gestito dal leghista Bussetti) possa ripetersi con il concorso del 2023 che sarà gestito dal Leghista Valditara.