SBC: I lavoratori e la lavoratrici della scuola devono essere consapevoli che la dignità salariale non può prescindere dalla lotta

SBC: I lavoratori e la lavoratrici della scuola devono essere consapevoli che la dignità salariale non può prescindere dalla lotta

Novembre 14, 2022 0 Di Libero Tassella

Degli arretrati e delle risorse a disposizione per il 19/21 io credo che eravate tutti a conoscenza, noi ne abbiamo parlato per mesi e mesi su SBC, del resto erano consapevoli sia coloro che hanno scioperato nel dicembre 2021 circa il 6% del personale sia coloro che hanno scioperato il 30 maggio circa due lavoratori su 10 con una percentuale irrisoria di personale ATA.

Ora credo che invece di lamentarsi, non vorremmo che SBC diventasse il ricettacolo di lamentele un po’ qualunquiste a volte con uso di turpiloquio, questo compito lo lasciamo ad altri gruppi che esistono per questo, noi nvece crediamo sia necessario mobilitarsi fin da subito per il prossimo contratto già scaduto. E crediamo che la mobilitazione sia l’unica strada per uscire dalla “compressione retributiva” che caratterizza i lavoratori della scuola e in particolare gli insegnanti voluta da tutti i Governi che si sono alternati in questi anni.

Ecco cosa significa restare passivi, inerti, indifferenti, ecco cosa significa trovare mille e più pretesti per non scioperare, allorché scioperare diventa necessario, molti che adesso si lamentano sui social sono i medesimi che il 30 maggio e prima ancora nel dicembre 2021 non hanno scioperato e si sono attivati nelle scuole con un’ azione di aperto crumiraggio, affinché lo sciopero fallisse. Sono la maggioranza degli insegnanti e degli ATA come ben sapete.

Traetene voi stessi le conclusioni. Una cosa è certa, senza lotta non si ottiene nulla e nessun governo di destra, di centro o di sinistra è disposto a regalarvi nulla, è la lotta che fa la differenza e questa certo non si fa lamentandosi su Facebook, allorquando vi informiamo della reale entità degli arretrati 19/21. Non so cosa vi aspettavate di più.