«Per l’insegnamento sul sostegno ci si affida sempre più spesso a precari e non specializzati. La stessa Fondazione Agnelli nell’ultimo dossier basato su dati della Ragioneria dello Stato, del ministero dell’Istruzione, di Eurostat e Ocse conferma che in un decennio la percentuale di docenti di sostegno a tempo determinato sul totale del sostegno è passata da un terzo a quasi due terzi. E la maggior parte è senza specializzazione. Appena possibile, quindi, si dovrà correggere la norma che per un errore formale – o la solita “manina”? – attualmente impedisce agli insegnanti con le previste tre annualità di esperienza specifica ma privi di abilitazione (i percorsi formativi abilitanti mancano in Italia da nove anni) l’accesso riservato ai corsi di specializzazione sul sostegno, venendo cosi incontro agli appelli delle famiglie degli alunni con disabilità, i quali hanno tutto il diritto di ottenere che chi da anni si occupa di loro possa finalmente specializzarsi». Lo scrive su Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.

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