SBC, Frassinetti chi è costei?

SBC, Frassinetti chi è costei?

Novembre 1, 2022 0 Di Libero Tassella

Su Facebook molti si stanno ponendo la stessa domanda che si poneva il curato di manzoniana memoria di ritorno dalla sua passeggiata serale scalciando pietre lungo il suo percorso prima di incontrare i Bravi di Don Rodrigo alla biforcazione della strada, ma il curato certo non si chiedeva chi fosse Frassinetti Paola genovese di nascita ma milanese di adozione, bensì chi fosse un certo Carneade.

Ovviamente si tratta di docenti che non hanno seguito il lavoro parlamentare di FdI sulla scuola dall’opposizione nella diciottesima legislatura.

Frassinetti fa parte del Dipartimento scuola FdI ed è stata molto attiva dai banchi dell’opposizione, ha firmato molti emendamenti ai decreti legge per le parti che riguardavano la scuola nei governi Conte 1, 2 e Draghi insieme alla sua collega di Partito Ella Bucalo messinese e proveniente dal mondo della scuola, essendo una DSGA .

Ora vedremo la Frassinetti dalla parte della maggioranza e al Governo. Certo mancherà l’espetienza di Pittoni (di lui si parlava come ministto prima o come sottosegretario poi) ma come sapete a questi livelli nelle scelte dei sottosegretari dei vice ministri e prima ancora dei ministri prevalgono le logiche della politica a noi ignote che non sono quelle della conoscenza dei problemi, e FdI è il partito che ha preso più voti di tutti, quindi non poteva essere assente dal dicastero dell’Istruzione e del merito.

La decisione di tenere fuori l’Aprea di FI berlusconiana ma della corrente renzulliana forse, azzardiamo un’ipotesi, è stata controbilanciata dal tenere fuori anche Pittoni della Lega che già aveva espresso Valditara come Ministro su indicazione di Salvini.

Quindi abbiamo un Ministro con un solo sottosegretario, cosa inedita rispetto alle passate legislature, non sappiamo ancora le deleghe che avrà l’On. Paola Frassinetti che ha una lunga esperienza parlamentare, ha fatto parte di più legislature, e, politicamente parlando, ha fatto tutto il suo percorso nella destra dal Fronte della Gioventù ad AN al PDL fino ad approdare a FdI il partito fondato da Meloni, La Russa e Crosetto.

Staremo a vedere. Nella sua prima dichiarazione ha parlato di un liceo del Mady in Italy che è stato un tema della campagna elettorale della Meloni che non si sa cosa debba essere e delle classi pollaio, che invece sappiamo bene cosa siano, peraltro sono fonte di dispersione diretta e indiretta, ma la risoluzione di questo problema strutturale ha una scadenza immediata, gli stanziamenti per l’organico 23/24 nella in legge di Bilancio 2023.