Il 30 novembre, udienza pubblica in CORTE COSTITUZIONALE su 12 ordinanze rimesse da Tribunali Amministrativi e del Lavoro, per VIOLAZIONE di ben 11 articoli della Costituzione.

Dichiarato AMMISSIBILE intervento di #Anief per il personale scolastico, 25 ottobre.

L’ufficio legale del giovane sindacato ha presentato ricorsi per più di 4 mila tra amministrativi e insegnanti, mentre con diverse ordinanze si sono rivolti alla Consulta il Consiglio Giustizia Amministrativa Sicilia, il Tar Lombardia, lo stesso Tar Lazio e i Tribunali del Lavoro di Brescia, Catania e Padova.

L’udienza sarà discussa dopo che, probabilmente, il nuovo Governo, dal 1 novembre, eliminerà l’ultimo obbligo per la vaccinazione per il personale sanitario e potrebbe insediare una commissione d’inchiesta sulla gestione della crisi pandemica.

Ma in ballo oltre alle importanti e fondamentali questioni in punto di diritto proprio sul diritto al lavoro, alla salute e alle libertà personali – dibattute in sede sfavorevole alla legittimità dell’obbligo vaccinale già nelle Corti Costituzionali di altri Paesi (Usa, Slovenia, Austria) – ci sono migliaia di richieste di risarcimento in favore dei lavoratori pubblici sospesi, anche per l’assegno alimentare negato durante il periodo di sospensione, e quelle specifiche contro il demansionamento del personale docente, rientrato fuori dalle aule da aprile a giugno scorso.

Ancora, si attende, invece, la data dell’udienza in Corte di giustizia europea dell’ordinanza C-765/21 promossa dal Tribunale di Padova sulla violazione delle norme comunitarie.

Il numero delle Ordinanze in discussione alla Consulta: nn. 38, 42, 47, 70, 71, 76, 77, 86, 101, 102, 107, 108, 118.

Gli articoli della Costituzione violati dal Decrero legge 1 aprile 2022, n. 44 e dal decreto legge 26 novembre 2021, n. 172 come convertiti in legge, secondo le Ordinanze: artt. 1, 2, 3, 4, 21, 32, 33, 34, 35, 36, 97

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