“Il disegno di legge sull’introduzione degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione nell’organico del Ministero dell’Istruzione e del merito, che avevo già presentato nel corso della scorsa legislatura alla Camera dei Deputati, punta sul fondamentale processo di inclusione degli alunni con disabilità, e sul ruolo strategico che in tal senso gioca questa figura, imprescindibile per una scuola inclusiva in grado di garantire una reale integrazione degli alunni disabili e il loro diritto allo studio. Dare stabilità e dignità professionale a questi lavoratori, sin qui in stato di precarietà occupazionale e contributiva, assorbendoli nell’organico del Ministero dell’Istruzione e garantendo loro l’applicazione del CCLN del comparto scuola, significa non solo mettere la parola fine al precariato di queste figure, ma garantire alle famiglie degli alunni con disabilità un sacrosanto diritto”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo

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3 pensiero su “Disabili, Bucalo (FDI): Su assistenti per autonomia e comunicazione una battaglia di civiltà”
  1. Noi assistenti ed il Misaac ringraziamo formalmente la senatrice Bucalo per aver rispettato la promessa fatta in campagna elettorale. Si riparte per quella che la senatrice ha chiamato “battaglia di civiltà”: è così. E sarebbe bello che tutti e tutte se ne accorgessero. Che il lavoro certosino svolto da queste figure diventasse evidente, ufficiale, equamente riconosciuto.

  2. Condivido e sostengo la senatrice ,bisogna , finalmente, fare si che l assistenza educativo sia valutato come un professionista non come qualcosa di precario e invisibile.

  3. sono un assistente all’autonomia e alla comunicazione, ringrazio chi si sta impegnando affinché si ponga fine allo sfruttamento della nostra figura, sottopagata, poco considerata dai docenti e ritenuta superflua da chi non conosce il mondo della disabilità.

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