Elogio della ribellione nella scuola, non accettate attività aggiuntive

Elogio della ribellione nella scuola, non accettate attività aggiuntive

Quando accadrà questa pacifica rivoluzione?

Fate solo lezione e bocciate tutti gli extra che vi propongono in collegio o nel chiuso delle presidenze. Non accettate cariche aggiuntive. Disubbidite. La vostra sarà una disubbidienza civile che farà cambiare la scuola. Dite no, non mi interessano non devo riempire dei sacchi di cose con quanto vuoi vendere (progetti) ma aprire menti e costruire consapevolezza critica e far scoprire vocazioni per perseguire virtù e conoscenza. Non indottrino servi per il mercato ma cittadini critici che capiscano a 18 anni l’importanza del voto democratico e i valori della Costituzione.

Abbiate il coraggio di dire no, un “no” rivoluzionario che dovete sostituire ai vostri “si” servili.

Siate fieri di voi stessi e della vostra libertà perché l’insegnamento per essere democratico deve essere necessariamente libero e oggi non lo è. Senza di voi la scuola non si regge in piedi, senza i DS e il loro staff va avanti lo stesso. Fate capire questo, soprattutto che voi non servite nessuno ma siete liberi, bandite quindi ogni servilismo. Chi non vi rispetta cancellatelo, non lo guardate più in faccia, non lo salutate e non collaborate più con lo staff. Fate solo il lavoro con gli studentii l’unico che serve e che la società vi chiede, fatelo lentamente e sostituite alla quantità inutile la qualità, il DS deve servire non essere servito e riverito. I burocrati a questo servono se non sono capaci devono andare via dalla scuola, essere rimossi. Il DS deve essere un facilitatore non un ostacolo alla libertà della vostra didattica. E denunciate, denunciate sempre, non dovete avere fretta nei collegi, dovete argomentare le vostre tesi, dovete leggere, informarvi e soprattutto agire.

I vostri nemici sono la passività e l’indifferenza e le divisioni tra voi. Tornate ad essere vivi.

Libero Tassella. SBC