La lezione di Serianni è legata a ciò che ci piacerebbe definire ‘il fascino dell’istruzione’, nasce così un premio a lui dedicato nel corso dell’evento La Festa della Scuola

La lezione di Serianni è legata a ciò che ci piacerebbe definire ‘il fascino dell’istruzione’, nasce così un premio a lui dedicato nel corso dell’evento La Festa della Scuola

Ottobre 10, 2022 0 Di Massimiliano Bellavista

È una prerogativa assai frequente del mondo culturale italiano dimenticare i propri intellettuali di punta, in special modo una volta che si sono codificati i loro contributi ed etichettati, in una sorta di istinto entomologico, i loro contenuti piu rappresentativi. Per fortuna, grazie alla Festa della Scuola e allo sforzo di Massimo Arcangeli, questo non è avvenuto con Luca Serianni. Di lui, ieri sera al Teatro Ventidio Basso di Ascoli sua città natale, dinnanzi a familiari ed amici, si è voluto ricordare soprattutto l’uomo prima ancora che l’insigne studioso e l’intellettuale. Il modo migliore per farlo è stato organizzare quel che nessuno finora aveva messo in atto, ovvero intitolargli un premio, che ogni anno, a partire da questo ottobre a Siena sarà conferito a figure di spicco del mondo intellettuale internazionale.

Figure che come lui, siano contraddistinte da un tratto umano caratteristico e rinoscibile, ovvero la capacità di rimanere sempre aperti, umili e curiosi verso la conoscenza; quella su cui con duro lavoro e grande successo si è contribuito a far luce certo, ma soprattutto quella che resta ancora da scoprire, ancora da approfondire. E ancora da divulgare. Si perché non è certamente un caso che il premio Serianni sia stato voluto e creato dagli organizzatori de La Festa della Scuola. Serianni infatti al tema dell’istruzione ha dedicato tutta una vita, lui che anche nella sua ultima lezione universitaria del Giugno 2017 volle identificare i suoi studenti con lo Stato, in quanto comunità di cittadini che il docente ha il dovere di servire con onore e disciplina, contribuendo così, come usava ripetere, alla realizzazione del bene comune. La lezione di Serianni è questa ed è legata a ciò che ci piacerebbe definire ‘il fascino dell’istruzione’. Proprio questa lezione è stata ben messa in luce ad Ascoli, in tempi in cui l articolo 54 della costituzione è poco collegato nel senso comune all’insostituibile ruolo civico degli insegnanti, cui devono essere sempre garantite le migliori condizioni e risorse per esercitarlo a pieno. Appuntamento dunque a Siena, il 27 ottobre per il premio Serianni.

Premio Luca Serianni