L’Associazione Scuola Trasparenza è Partecipazione – l’accento sulla scuola ha partecipato al 2° Convegno Scuola indetto dalla UIL Scuola

L’Associazione Scuola Trasparenza è Partecipazione – l’accento sulla scuola ha partecipato al 2° Convegno Scuola indetto dalla UIL Scuola

Settembre 22, 2022 0 Di Gioconda Martucci

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L’Associazione Scuola Trasparenza è Partecipazione – l’accento sulla scuola ha partecipato al 2° Convegno Scuola indetto dalla UIL Scuola con la Vicepresidente Gioconda Martucci la docente Lorella Montano.

In questa foto: Gioconda Martucci, Vicepresidente Associazione TèP; Lorella Montano, socio fondatore TèP; Giuseppe D’Aprile, Segretario generale Uil Scuola

Il tema dalla UIL per questo Congresso è stato RISPETTO.

Nella sua relazione il Segretario Generale Giuseppe D’Aprile ha parlato del tema del rispetto. “Rispetto non è una semplice parola, perché sarebbe molto riduttivo. E’ per me, invece, un importante principio di vita; è un VALORE su cui si dovrebbe basare qualsiasi relazione umana. E’ un sentimento di stima, di riguardo; è un modo di relazionarsi in cui si dà valore alle persone, al loro pensiero, alle loro azioni. Rispetto implica fare attenzione a tutto ciò che ci circonda sia esso umano o materiale; è l’opposto di indifferenza”.

“Quindi RISPETTO per l’ottimo lavoro svolto da tutto il PERSONALE DELLA SCUOLA, siano essi Dirigenti, docenti o Ata, che in questi duri anni di pandemia si sono trovati ad affrontare situazioni insolite, difficili, complesse per le quali hanno dovuto inventarsi nuovi strumenti di insegnamento, senza mai retrocedere, dimostrando anzi grande spirito di flessibilità, professionalità, dedizione al lavoro e grande senso di responsabilità”.

RISPETTO per l’impegno che hanno profuso le FAMIGLIE in questo nuovo ed insolito modo di far scuola, avvicinandosi alcune, forse per la prima volta, nel mondo del digitale con grandi sacrifici non ultimi economici. I genitori, infatti, hanno assistito ad un insolito e nuovo luogo dell’apprendimento (da scuola – a casa) con un insolito intreccio scuola – famiglia, scuola – casa”.

“Le dinamiche relazionali e le dinamiche di classe hanno lasciato il posto ad un apprendimento ‘on line’ dove la ‘fisicità’, il contatto umano, interpersonale, passava attraverso l’uso di un pc e di strumentazioni digitali. RISPETTO verso gli STUDENTI tutti, che, sebbene spaesati e sovente disorientati, si sono velocemente adattati al nuovo modello di far lezione e ad un contesto diverso di scuola. Rispetto per gli studenti come Giulio che, pur di ritrovare i suoi docenti e fare lezione con i suoi compagni, tutte le mattine ha percorso quasi un Km di strada che lo ha portato nei campi perché a casa mancava di connessione! E’ evidente che con la pandemia abbiamo tolto agli studenti e ai docenti la possibilità di comunicare non solo con le parole, con i libri, con i video, con gli strumenti tecnologici, ma soprattutto con gli sguardi, con l’incontro (e talvolta lo scontro…) fisico e con tutti gli elementi della prossemica. È venuto meno anche il contatto con gli altri operatori della scuola, le amate ‘bidelle’ e gli amati ‘bidelli’, che, soprattutto nella scuola primaria, rappresentano spesso fonte di conforto e supporto psicologico per molti dei nostri studenti”.


RISPETTO verso VOI TUTTI, qui presenti”
Aggiunge Gioconda Martucci durante l’incontro con il Segretario, che si attende RISPETTO anche verso tutti i docenti che hanno partecipato a procedure concorsuali distorte come quella del concorso per Dirigenti Scolastici 2017, con contenziosi amministrativi pendenti e indagini penali in corso. Rispetto perché non è stato riconosciuto il diritto sull’accesso agli atti amministrativi L. 241/1990 , ma solo dopo aver vinto vari ricorsi. Dalle risposte alle interviste di TèP nella giornata di ieri al 2 Congresso Nazionale al Segretario Generale Giuseppe D’Aprile e alla Responsabile DS UIL Nazionale è stata sottolineata più volte la volontà di prendersi carico della vicenda e di proporre al Ministero dell’Istruzione la soluzione attraverso la L. 107/2015. Lo stesso Segretario D’Aprile ha scritto di suo pugno quattro giorni fa una lettera indirizzata al Ministero e al Capo di Dipartimento Stefano Versari con la proposta di una soluzione per i ricorrenti vista l’urgenza dell’annoso problema delle reggenze.
Ha sottolineato tale necessità anche la Responsabile Nazionale DS UIL Rosa Cirillo, manifestando il suo impegno verso la risoluzione dei contenziosi impegnandosi come sindacalista con la nuova compagine politica post elezioni.

 

Intervista a Giuseppe D’Aprile, Segretario nazionale Uil Scuola