SCUOLA – Cercasi DSGA disperatamente, gli Uffici scolastici pubblicano interpelli in mezza Italia. Per Anief è ora di assumere gli amministrativi facenti funzione: se non lo farà lo Stato ci penseranno i giudici

SCUOLA – Cercasi DSGA disperatamente, gli Uffici scolastici pubblicano interpelli in mezza Italia. Per Anief è ora di assumere gli amministrativi facenti funzione: se non lo farà lo Stato ci penseranno i giudici

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L’anno scolastico è partito con quasi 2mila Direttori dei servizi generali e amministrativi non al loro posto nelle scuole: in alcuni istituti scolastici la situazione è drammatica, perché non vi sono assistenti in servizio che hanno intenzione di coprire il ruolo superiore. Per ovviare al problema, che sta bloccando l’attività amministrativa e generale di quelle scuole, gli Ambiti territoriali scolastici stanno pubblicando degli interpelli nazionali agli assistenti amministrativi che vogliano ricoprire il ruolo di Dsga: le richieste, riassunte sulle pagine di Orizzonte Scuola, riguardano diversi territori e vanno dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia.

Per Anief non c’è nulla, purtroppo, di nuovo in quello che sta accadendo: “Ci ritroviamo con appena 570 immissioni in ruolo quest’anno autorizzate, quindi con un Dsga su quattro facente funzione, ben 1.719 su 7.517 totali. Se ci mettiamo anche che tre posti su quattro verranno ricoperti da personale privo di laurea, la situazione diventa ancora più difficile: perché per lo Stato questi dipendenti vanno bene per ricoprire il ruolo per un anno ma non per essere stabilizzati. Così, anche loro saranno precari a vita. Così non si può andare avanti: il ministero dell’Istruzione deve assolutamente organizzare un concorso riservato ai facenti funzione. Cosa c’è ancora da aspettare, visto che i posti ci sono e questi assistenti hanno oramai acquisito alte professionalità sul campo? Nel frattempo – conclude Pacifico – noi andiamo avanti con i nostri ricorsi per stabilizzarli attraverso i tribunali e con la denuncia circostanziata al Comitato europeo dei diritti sociali”.

Il sindacato ricorda che la mancata stabilizzazione dei Dsga diventa ancora più grave si pensa che negli ultimi 12 anni, a seguito del dimensionamento Tremonti-Gelmini, sono stati tagliati 3.500 mila posti di Dsga. Quei posti, assieme alle sedie autonome e ai corrispettivi dirigenti scolastici, vanno riattivate. Ma la carenza di personale riguarda tutto il comparto Ata della scuola. Anief, con l’occasione, chiede al prossimo Governo di ripristinare anche altri 100 mila posti Ata: 60mila sono quelli tagliati nel 2008, 20mila su ruolo superiore AD e C, rispettivamente coordinatori amministrativi e dei collaboratori scolastici, previsti dal contratto nazionale da diversi anni ma mai attivati, 15mila accantonati per cooperative, 5mila tecnici negli istituti comprensivi.

Anief rilancia, quindi, i ricorsi al giudice del lavoro per ottenere la trasformazione in contratto a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato su posti vacanti e disponibili illegittimamente reiterati per oltre 36 mesi per lo svolgimento della funzione di Dsga, con richiesta di relativo risarcimento: gli interessati possono avere ulteriori informazioni cliccando qui.