Speciale elezioni, Aprea (FI): “Sicurezza nell’alternanza scuola lavoro priorità assoluta di Forza Italia”

Speciale elezioni, Aprea (FI): “Sicurezza nell’alternanza scuola lavoro priorità assoluta di Forza Italia”

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“Il tragico incidente che ha colpito il giovane Giuliano De Seta dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Portogruaro ha riportato all’attenzione del dibattito nazionale il tema della sicurezza nelle esperienze formative di alternanza scuola-lavoro previste negli ultimi anni dei percorsi della scuola secondaria. Rivolgiamo alla famiglia di Giuliano e alla scuola da lui frequentata i nostri sentimenti di cordoglio e di solidarietà in momenti così tragici. Di fronte a questi incidenti che non dovrebbero mai capitare, la prima e più facile reazione che parte soprattutto da chi è ideologicamente contrario da decenni alle esperienze formative di alternanza scuola-lavoro nei percorsi di studio è la messa in discussione di questa importantissima modalità di apprendimento on the job, del resto così raccomandata dalla Ue e dagli organismi internazionali.

Inutile ribadire che la risposta non può essere il «no» a prescindere. Al contrario, è indispensabile lavorare su due fronti perché la tragedia che ha colto Giuliano e la sua famiglia non si ripeta.

Il primo fronte è esigere dalle imprese quelle reti di sicurezza e quegli accompagnamenti personalizzati, peraltro già previsti dalle norme, che rendono questi percorsi appunto formativi per i giovani.

Il secondo fronte riguarda l’accuratezza, sancita sempre anche dalle norme, con cui le istituzioni scolastiche sono chiamate sia a preparare convenientemente sul piano formativo l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro, sia a coordinare e condividere tale piano con l’impresa accogliente.

Confindustria ha prodotto in questi anni un Vademecum per illustrare agli imprenditori il significato e la valenza dell’alternanza, insieme ad una “Guida pratica” che aiuta a risolvere i problemi operativi di fronte ai quali si trovano oggi le aziende 4.0 che vogliono iniziare un percorso di collaborazione formativa con le scuole. Proprio per dare ulteriore forza a questa indispensabile cooperazione tra scuola e impresa, Forza Italia propone con urgenza che vadano riconosciute sul piano dello stato giuridico ed economico le figure sia del “tutor formativo scolastico”, sia del “tutor formativo aziendale”, ai quali affidare la progettazione comune, il governo, la gestione e la valutazione dei percorsi e, come ovvia precondizione, le condizioni della loro sicurezza nonché le modalità di assicurazione e sorveglianza sanitaria.

Guardando poi alle migliori esperienze europee, i costi sostenuti, e direttamente correlati ai servizi appena richiamati (sicurezza, sorveglianza sanitaria, dispositivi di protezione individuale, tutor aziendale), dovrebbero essere riconosciuti alle aziende che aderiscono a programmi di alternanza scuola-lavoro attraverso un credito d’imposta ed una sorta di “bollino blu” che le riconosca «imprese formative».
Su tutto questo ci impegniamo fortemente come Forza Italia e proporremo al nuovo Parlamento e al nuovo Governo riforme da concordare con il Ministero dell’Istruzione e del Lavoro per rendere in ogni senso più “sicure” e più “strutturali” le pratiche dell’alternanza formativa e dell’“apprendistato formativo di I e III livello”, per puntare ad una maggiore contaminazione tra gli apprendimenti scolastici e quelli richiesti dalle realtà produttive più innovative.”