SBC: Sciopero di venerdì va ritirato. Gli scioperi non si improvvisano per farli fallire

SBC: Sciopero di venerdì va ritirato. Gli scioperi non si improvvisano per farli fallire

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A chi si affretta a proporre scioperi last minute, SBC fa notare che il Decreto Legge 30 4.2022 n.36 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile scorso e il Parlamento avrà 60 giorni per convertirlo in Legge, noi ci auguriamo con modifiche ed integrazioni , il DL non sarà certo ritirato né decadrà, questo per onestà intellettuale bisognerebbe dirlo, i docenti, chiamati alla mobilitazione e a scioperare, lo devono sapere, questo non è il momento del no o del ni ma della proposta oltre che della protesta che è comunque necessaria.

Aggiungiamo poi che l’altra gamba della vertenza, l’ipotesi di atto di indirizzo per il rinnovo del CCNL del comparto Istruzione e ricerca ( triennio 19/21) della Presidenza del Consiglio dei Ministri è datata 28.4.2022.

Quindi i tempi ci sono tutti per costruire una piattaforma vertenziale, la mobilitazione e lo sciopero e delle proposte emendative. Da ieri le OOSS rappresentative di Comparto scuola , ad eccezione dell’Anief, hanno proclamato l’astensione da tutte le attività aggiuntive.

Non si aderisce ad uno sciopero per costruirne poi un altro, come pure abbiamo sentito dire, e questo alla luce della scarsa propensione della categoria a scioperare, come abbiamo verificato lo scorso mese di dicembre.

Non si conduce la categoria allo sbando, noi, parafrasando il vecchio Cartesio, crediamo che si possa dire per questo sciopero di venerdì “Sciopero ergo sum”.

Purtroppo lo sciopero del 6 maggio sarà da prefisso telefonico, uno sciopero dichiarato da tempo e finalizzato ad altro, alle prove Invalsi, che di svolgeranno quel giorno e adattato poi alla bisogna.

Per noi questa non è la strategia più opportuna.

Quindi noi pensiamo che Anief, Cobas scuola, Cobas Sardegna, Unicobas, e altri dovrebbero prenderne atto e ritirare il loro sciopero, ovviamente non non lo faranno, qualcuno dica loro che gli insegnanti non sono più quelli degli anni Ottanta del secolo scorso, quelli da tempo sono in pensione.

Libero Tassella SBC