SCUOLA – Aggiornamento Gps, Pacifico (Anief): “Sono tante le criticità, bisogna tutelare i precari. No alle sanzioni, basta con questo atteggiamento punitivo”

SCUOLA – Aggiornamento Gps, Pacifico (Anief): “Sono tante le criticità, bisogna tutelare i precari. No alle sanzioni, basta con questo atteggiamento punitivo”

 67 total views

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, è intervenuto oggi pomeriggio all’interno della trasmissione di Orizzonte scuola Tv per parlare di Gps, riapertura e aggiornamento, alla luce dell’incontro terminato da poco tra ministero dell’istruzione e sindacati.

Il presidente dell’Anief, dalla sua pagina Facbook, ha riportato il proprio commento sull’aggiornamento GPS: “le novità sono: le domande vanno presentate entro metà maggio; la data del 20 luglio per sciogliere riserve I fascia; servizi validi se in corso fino a fine anno; la permanenza per chi non aggiorna; le preferenze da confermare sempre. Le criticità secondo Anief sono: l’esclusione delle riserve della II fascia per titoli (diploma, laurea) conseguiti entro luglio; l’esclusione delle riserve I fascia per titoli (abilitazione, laurea, specializzazione) conseguiti entro 31 luglio; la penalizzazioni per il rifiuto supplenza; la tempistica di accettazione delle supplenze; la scelta delle sedi senza la pubblicazione delle disponibilità.

Il sindacalista autonomo ha affermato – durante l’intervista su Orizzonte scuola – che “si è trattato di un’informativa, di un confronto con i sindacati, ma è sempre poi dell’amministrazione la scelta. Ci siamo battuti su alcuni punti: abbiamo chiesto intanto un confronto tra il ministro dell’istruzione e i ministro dell’università, così da far coincidere domanda e l’offerta. Per quanto riguarda la riserva per gli specializzandi su sostegno entro il 31 luglio, è stato adottato come criterio il metodo della ordinanza, proprio per fare più in fretta, ma non deve certo portare cattivi consigli. Il fine è quello di poter avere la nomina dei supplenti attraverso queste graduatorie per le supplenze di prima e seconda fascia. Poi il legislatore, come ben sapete, è intervenuto quest’anno per andare a utilizzare per il secondo anno l’elenco di sostegno di prima fascia per le immissioni in ruolo, in un contesto che vede in questo momento 15mila posti vacanti per il sostegno. Ci sono gli specializzati del quinto ciclo, ma ci sono anche gli altri specializzati del sesto ciclo, bisogna non dimenticarsi di loro”.

Per quanto riguarda poi la questione delle sanzioni, il leader del sindacato ha affermato che “non lo reputiamo certamente giusto, non è colpa dei precari che devono andare a scegliere delle scuole di cui non sanno niente: sembra quasi che andare a insegnare nelle nostre scuole per fare il supplente sia criminale, dobbiamo finirla con questo atteggiamento punitivo. Si parla di colleghi che in 24 ore devono cambiare immediatamente la loro vita, dire sì o no. Noi non ci stiamo, non siamo d’accordo.