“Com’era prevedibile, il regolamento delle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) non è ancora pronto. Si può comunque prorogare l’efficacia dell’ordinanza ministeriale 60/2020, nel senso di farla valere anche per il primo rinnovo delle GPS, permettendo così sia l’inserimento degli aspiranti che ne hanno titolo sia il cambio di provincia per chi è già in graduatoria”. Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente della commissione Cultura a palazzo Madama.

“In pratica – spiega Pittoni – si prolungherebbe la validità dell’ordinanza nelle more dell’iter per l’emanazione del nuovo regolamento. La norma, infatti, consente in prima applicazione di ricorrervi considerati i tempi solitamente lunghi per l’aggiornamento delle regole. Si andrebbe quindi semplicemente a prendere atto che, anche per il permanere dell’emergenza pandemica, non resta che continuare a utilizzare lo strumento attuale prorogandone la validità di un altro biennio. Nessuna controindicazione: tutti gli insegnanti potranno aggiornare il loro punteggio in relazione al servizio svolto nell’ultimo biennio; via libera agli spostamenti da una provincia all’altra, con l’effetto non trascurabile di innalzare la qualità del servizio scolastico favorendo la mobilità di chi è maggiormente titolato; migliaia di giovani laureatisi negli ultimi due anni avranno la possibilità di accedere all’insegnamento senza ricorrere alla Messa a disposizione (MAD), che – conclude Pittoni – dovrebbe essere solo residuale”.

Un pensiero su “Scuola, Pittoni (LEGA), aggiornare graduatorie supplenze”
  1. Senatore la segue sempre con grande interesse soprattutto per mio figlio che è precario a 49 anni e sono molto preoccupata per lui! Nonostante il dottorato di ricerca nell’ambito dell’Architettura, superato con 110 e lode e la pubblicazione della sua tesi! La ringrazio per tutto quello che fa per tutti gli insegnanti e la sua continua lotta per stabilizzarli! Ancora un grazie da una mamma in pensiero
    ROSA Adriana

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