La tragedia dei morti sul lavoro entra con violenta prepotenza nel mondo dell’Istruzione pubblica

La tragedia dei morti sul lavoro entra con violenta prepotenza nel mondo dell’Istruzione pubblica

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Il PSI esprime il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia di Lorenzo Parelli, giovane studente morto in provincia di Udine, durante l’esperienza di alternanza scuola-lavoro in un’azienda meccanica.

Questa tragedia rende ancora una volta evidente quanto imprese ed Istituzioni siano ancora incapaci di risolvere la tragedia delle morti sul lavoro, di rendere i posti di lavoro un luogo realmente sicuro.

Mentre si sostengono correttamente le imprese nell’affrontare la crisi determinata dal COVID e dall’aumento dei costi legati all’energia, è altrettanto giusto, forse più giusto, aumentare i fondi per vigilare sulla sicurezza sui posti di lavoro e sulla corretta procedura delle modalità di svolgimento delle esperienze degli studenti italiani presso le aziende.

Noi socialisti, da sempre al fianco dei lavoratori e della scuola pubblica, garantiamo il nostro impegno affinché episodi simili non abbiano a ripetersi e solleciteremo le Istituzioni affinché agiscano con convinzione maggiore. Così in una nota Enzo Maraio, Segretario nazionale PSI e Luca Fantò, Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca