Marzo 3, 2021

La Voce della Scuola – Live Social

Live Social di informazione e discussione sul lavoro, formazione professionale e sulla scuola condotto da Prof. Diego Palma e Claudio Ninna Canu.

Scuola. Priorità alla scuola organizza mobilitazioni in 24 città

SCUOLA. DOMANI PRIORITÀ ALLA SCUOLA ORGANIZZA MOBILITAZIONI IN 24 CITTÀ PER CHIEDERE FONDI DEL RECOVERY FUND PER LA SCUOLA PUBBLICA
Presidi, manifestazioni e assemblee pubbliche, organizzati insieme ai COBAS, con l’adesione di FLC-CGIL, UIL, CNPS, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo. Le città coinvolte: Firenze, Milano, Roma, Bologna, Genova, Napoli, Cremona, Prato, Bari, Massa Carrara, Salerno, Modena, Reggio Emilia, La Spezia, Pisa, Trieste, Mantova, Catania, Siracusa, Ancona, Vicenza, Padova, Venezia, Parma
Oggi 25 gennaio Priorità Alla Scuola, insieme ai COBAS Scuola, organizza presidi, manifestazioni e assemblee pubbliche in 24 città italiane davanti agli Uffici scolastici regionali e provinciali, e a Roma davanti al MIUR, per chiedere un adeguato finanziamento della scuola pubblica tramite il Recovery Fund affinché gli slogan sulla Next Generation non siano solo retorica politica. Aderiscono alla mobilitazione anche FLC-CGIL, UIL, CNPS, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo.
Le mobilitazioni si svolgono a Firenze, Milano, Roma, Bologna, Genova, Napoli, Cremona, Prato, Bari, Massa Carrara, Salerno, Modena, Reggio Emilia, La Spezia, Pisa, Trieste, Mantova, Catania, Siracusa, Ancona, Vicenza, Padova, Venezia, Parma
Il 25 gennaio è il giorno in cui chiudono le iscrizioni alle scuole per l’anno scolastico 2021-22. Questa data rappresenta l’occasione giusta per porre fine alle cosiddette “classi pollaio”, la riduzione del numero di alunni per classe è una condizione prioritaria per garantire una scuola di qualità per tutti, insieme all’incremento degli spazi scolastici e dell’organico di docenti e personale ATA.
La pandemia ci ha insegnato che le classi non devono essere sovraffollate e che le scuole necessitano di maggiori spazi e diffusi nel territorio anziché di enormi plessi che attirano un bacino di utenza troppo ampio.
È necessaria una completa inversione di tendenza rispetto agli ultimi decenni: come per la sanità pubblica, la pandemia ha avuto l’effetto di certificare la dissennatezza dello smantellamento di tutti i servizi pubblici, che si traduce in riduzione di diritti fondamentali di cittadinanza.
Si chiede la revisione immediata dei criteri per la formazione delle nuove classi, fissando a venti il tetto massimo di studenti per classe e investimenti dedicati alla riduzione significativa del numero di alunni per classe con il conseguente ampliamento dell’organico docenti e ATA e la tempestiva stabilizzazione degli insegnanti precari.
Inoltre, si chiede:
– il potenziamento del trasporto locale dedicato agli studenti;
– screening costanti in tutte le scuole superiori sul modello della Regione Toscana;
– un accesso rapido ai tamponi per tutta la popolazione scolastica e un tracciamento efficace all’interno delle scuole;
– l’inserimento del personale scolastico ad alto rischio come prioritario nella fase 1 dell’agenda vaccinale;
– l’investimento finanziario di fondi del Recovery Fund e della legge di Bilancio per una riduzione significativa del numero di alunni per classe e per il conseguente ampliamento dell’organico docenti e ATA, con una tempestiva stabilizzazione dei precari;
– l’investimento finanziario di fondi del Recovery Fund e della legge di Bilancio per l’edilizia scolastica;
– il ripristino delle infermerie in tutte le scuole.
Gli appuntamenti per lunedì 25 gennaio:
Firenze, ore 15, Ufficio Scolastico Regionale, via Mannelli 113.
Milano, ore 9.30, Ufficio Scolastico Regionale, via Polesine 13.
Roma, ore 16, MIUR, viale di Trastevere 76/A.
Bologna, ore 15.30, Ufficio Scolastico Regionale, via de’ Castagnoli 1.
Genova, ore 15, Regione Liguria, piazza De Ferrari.
Napoli, ore 10, Regione Campania, via Santa Lucia 81; ore 15, Prefettura, piazza del Plebiscito.
Cremona, ore 8-13, liceo scientifico Aselli, via Palestro, lezioni in DAD al megafono.
Prato, ore 15, Ufficio Scolastico Provinciale, viale Borgo Valsugana 63/B.
Bari, ore 16.30, Ufficio Scolastico Regionale, Via Sigismondo Castromediano, 123
Massa Carrara, ore 14.30, Ufficio, Scolastico Provinciale, via Fermi.
Salerno, ore 15, piazza Malta.
Modena, ore 8, Ufficio Scolastico Provinciale, via Rainusso 70.
Reggio Emilia, ore 16, piazza Gioberti.
La Spezia, ore 15, Ufficio Scolastico Provinciale, viale Italia.
Pisa, ore 15.30, Ufficio Scolastico Provinciale, via Pascoli 8.
Trieste, ore 16, Ufficio Scolastico Regionale, via SS Martiri 3.
Mantova, ore 16, Ufficio Scolastico Provinciale, via Cocastelli.
Catania, ore 16, Ufficio Scolastico Provinciale, via Pietro Mascagni 52.
Siracusa, ore 16 Ufficio Scolastico Provinciale, viale Tica 149.
Ancona, ore 14.30 -15.30, Ufficio Scolastico Regionale, via XXV Aprile.
Vicenza, ore 15:30, Ufficio Scolastico Provinciale, via Borgo Scroffa 2.
Padova, ore 16, Ufficio Scolastico Provinciale, via delle Cave 180.
Venezia, ore 16, sotto Ufficio Scolastico Provinciale, via Forte Marghera 191, a Mestre.
Mercoledì 27 gennaio
Parma, 15.30, Ufficio Scolastico Provinciale, Stradone Martiri della Libertà.

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